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ANDARE IN BICI DI NOTTE: CONSIGLI E ATTREZZATURA PER FARLO AL MEGLIO

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La pedalata di notte ha indubbiamente il suo fascino. Una pratica salutare e distensiva che però necessita di qualche accorgimento. Scopri di più

PEDALARE IN SICUREZZA DI NOTTE

Che ci piaccia la quiete serale, che rappresenti un tempo tutto da dedicare a noi stessi ritagliato dopo una giornata frenetica oppure si tratti semplicemente di un rientro dal lavoro in pieno inverno, la pedalata di notte ha indubbiamente il suo fascino.

Una pratica salutare e distensiva che però necessita di qualche accorgimento in più rispetto all’uscita in pieno giorno, specie se non si è avvezzi a prendere l’e-bike quando la luce naturale non è più nostra alleata e ci si mette in sella nell’oscurità di strade cittadine o di campagna sottovalutandone la differenza.

Dall’abbigliamento catarifrangente agli accessori ad alta visibilità, dalle luci anteriori e posteriori al casco frontalmente illuminato, ecco dunque quali sono le precauzioni e gli accorgimenti che vi permetteranno di pedalare in sicurezza di notte anche su strade trafficate e poco illuminate senza correre alcun rischio.  

LA LUCE ANTERIORE E POSTERIORE

Resi obbligatori dal Codice della Strada (art. 68 comma 1c), i fanali anteriore e posteriore sono elementi imprescindibili per rendere la propria e-bike visibile alle auto quando ci si muove di notte, soprattutto quando ci si addentra in strade secondarie prive di illuminazione: come avviene per le automobili, è previsto che debbano restare accese da mezz’ora prima del tramonto fino a mezz’ora prima dell’alba.

Una luce anteriore potente e regolabile in altezza permette di illuminare bene la strada, mentre l’eventuale regolazione della sua intensità eviterà di farla risultare fastidiosa a chi ci viene incontro: la tonalità da preferire è quella bianca, molto visibile anche da lontano.

La luce posteriore invece deve consentire al ciclista di essere notato con maggiore facilità, pertanto la tonalità da preferire è quella Rossa, possibilmente con modalità lampeggiante, per essere visti velocemente e anche da lontano.

Quanto alla tipologia di illuminazione preferibile per pedalare di notte, i fanalini a LED facilmente ricaricabili tramite USB dotati di batterie al litio sembrano essere la soluzione migliore per non rischiare di rimanere al buio durante la pedalata: emettono una gran quantità di luce e con una spesa di poche decine di euro garantiscono un’autonomia molto soddisfacente.

Nel caso non dovessero bastarvi i fanali di serie, sappiate che esistono in commercio dei faretti appositamente progettati per le bici con pedalata assistita, in grado di replicare il fascio luminoso dei fari per automobili.

L’ABBIGLIAMENTO AD ALTA VISIBILITÀ PER PEDALARE DI NOTTE

Al pari della bici, è necessario che anche il rider sia ben visibile nelle ore notturne, sia mentre pedala che nell’eventualità sia costretto a spingere la bici a piedi. Nella gamma degli abiti ad alta visibilità da indossare di notte, il gilet catarifrangente è sicuramente il più pratico e diffuso: simile a quello presente nei kit di emergenza delle automobili, è un accessorio economico che occupa poco spazio in borsa o nello zaino. Disponibili in diversi modelli, dai più basici ai più fashion, i gilet per pedalate notturne sono abbinabili a calze e pantaloni dello stesso tipo e a bande riflettenti da polso e da caviglia.

Per aumentare ulteriormente la visibilità nelle uscite fuori città, i biker più accessoriati si faranno tentare anche dagli zainetti integrati con bande catarifrangenti e luci a LED e dalle scarpe retroilluminate. Per i supertecnologici, irrinunciabili le pettorine per la schiena in grado di segnalare per esempio, i segnali di svolta e di stop, tramite LED integrati comandabili direttamente dal manubrio.

LUCI LATERALI E CASCO FRONTALMENTE ILLUMINATO

Per quanto validissime, le soluzioni suddette sono accomunate dal fatto di non garantire un’illuminazione laterale durante le pedalate notturne, con il conseguente rischio di non risultare ben visibili agli automobilisti quando si arriva a un incrocio. Limite che può essere facilmente bypassato applicando delle luci o delle strisce a LED ai raggi delle ruote della bici elettrica oppure impiegando alcune tipologie di fanali posteriori che emanano anche luce laterale. In alternativa, si può anche ricorrere agli speciali tappi della camera d’aria che si illuminano durante la rotazione.   

Per andare in bici di notte in tutta tranquillità, non è inoltre superfluo indossare un casco frontalmente illuminato: utile a rischiarare la strada davanti a voi lì dove non arriva il fanale anteriore e a rendervi più visibili alle auto che vi trovate di fronte, è disponibile in commercio in diverse tipologie e varie fasce di prezzo.